Questa due giorni, rientra in un progetto più ampio promosso dall'associazione Sichem denominato "Vacanze solidali in abbazia" che permette prezzi più convenienti per tutti i gruppi impegnati sulla promozione delle disabilità.
Per il quarto anno consecutivo “Noi con gli altri” propone agli studenti toscani, alle loro famiglie, alla scuola una straordinaria occasione. Il progetto si sviluppa durante l’intero anno scolastico.
Nella prima fase, in aula, si lavora con l’aiuto degli operatori, sui temi della globalizzazione e della solidarietà, stimolando una riflessione sui rapporti tra nord e sud del mondo e cercando di far conoscere ai ragazzi le realtà dei paesi più poveri. Nella seconda fase un'esperienza fortissima, la vera novità di questo progetto: il viaggio in quelle realtà di cui si è parlato a scuola. Qui i ragazzi sono chiamati a dare concretamente una mano per sviluppare iniziative di solidarietà.
Da due anni, “Noi con gli altri” si è arricchito anche di progetti legati a problematiche sociali che riguardano la Toscana e le comunità stesse in cui i ragazzi vivono. In questo caso l’obiettivo principale del progetto è quello di favorire la creazione di relazioni nuove tra coetanei, fondate su pratiche di reciprocità, solidarietà e cittadinanza attiva, in un contesto in cui l’esperienza comune diventa momento di apprendimento e quindi di cambiamento.
Oltre ai progetti internazionali e toscani, un progetto nazionale dedicato alla Calabria porta gli studenti a confrontarsi con le tematiche della legalità e a conoscere il quotidiano di chi lotta contro la criminalità organizzata.